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Coerentemente con la nostra filosofia, il panorama musicale dell’etichetta si articola in diversi territori

Santi e disfatti

“Ho pensato di scrivere brani che potessero specchiarsi l’uno con l’altro divisi in due atti. Uno specchio che riflette immagini in antitesi. Il bianco e il nero, il diavolo e l’acqua santa, il sacro e il profano. Si potrebbe ascoltare un brano dell’atto primo , e dopo uno del secondo in modo sequenziale”. Così il cantautore Corrado Coccia presenta il suo nuovo lavoro, 14 nuovi brani raccolti in due “Atti” di sette brani ciascuno, separati da un intermezzo poetico, e chiusi da una coda finale affidata al solo pianoforte e alla voce. 
I primi sette brani, sotto il titolo “Santi”, sono ispirati alle figure di sette santi, in una visione laica; i secondi, “Disfatti”, raccontano altrettante storie negative, come in uno specchio deformato, che riflette figure distorte; disfatti, appunto. “Ci si specchi come si vuole però - continua Corrado -. Si può essere attori e spettatori in modo libero. La libertà di pensiero non deve e non può essere imprigionata nemmeno da un riflesso”.

TRACKLIST
 
ATTO PRIMO - Santi
1. Terra beata terra bruciata (02:28)
2. Sembrava troppa l’acqua (03:41)
3. Visioni e un viso (02:33)
4. Credo se vedo (03:08)
5. Giochi di bimbi (02:23)
6. Koinonos (02:50)
7. Occhi (03:53)
INTERMEZZO 
8. Ali (00:52)
ATTO SECONDO - Disfatti
9. Canto di seta (05:28) 
10. Quello che c’è sta qui (04:42)
11. Sei tua (03:47) 
12. Credi sempre in te (03:51)
13. Fiocchetto blu (03:10)
14. Plaza Dorrego (04:58)
15. Senza la luce (03:59)
CODA 
16. Giorno di viaggio (03:38)

CREDITI:
 
Atto primo: testi di Corrado Coccia - musiche e orchestrazione di Roberto de Mattia
Simone Rossetti Bazzaro, Paola Diamanti: violino
Daniel Ciobanu: viola 
Giovanna Famulari, violoncello
Chiara Brunelli: flauto
Daniele Arzuffi: oboe
Nicola Zuccalà: clarinetto
Luca Barchi: fagotto
Lisa Fiocco: tromba
Andrea Brunati: corno
Davide Arzuffi: percussioni
 
Intermezzo:testo di Maria Teresa Tedde
Enzo Brasolin: voce recitante
 
Atto secondo:  testi e musiche di Corrado Coccia - arrangiamenti di Roberto Arzuffi
Corrado Coccia: pianoforte, voce
Davide Arzuffi: batteria, percussioni
Cesare Pizzetti: basso, contrabbasso
Roberto Arzuffi: chitarre, charango, tastiere
Luca Mamotti: flauto
Nicola Zuccalà: clarinetto, clarinetto basso
Luca Barchi: sax
Gabriele Mamotti: violoncello
Costanza Covini: fisarmonica
Eliana Sanna: voce
 
Coda: testo di Gabriella Cinti - musica di Corrado Coccia
Corrado Coccia: pianoforte, voce

prodotto, registrato e mixato da Roberto Arzuffi al Pachamama Studio - Bresso MI
premastering: Elettroformati Milano
 
fotografie di Cosetta Frosi -  progetto grafico di Francesca Mamotti
 
(c) e (p) 2020 Pachamama - PM2001

 

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Studio

Pachamama dispone di un proprio studio di registrazione, attivo dal 1992, nel quale realizza la maggior parte delle proprie produzioni. Questo consente, senza ovviamente precludere collaborazioni esterne, di ottimizzare i costi, ma soprattutto di avere un ambiente creativo nel quale artisti e produzione possano sviluppare le proprie idee. L’accento è ancora una volta posto sulla creatività, e sulla condivisione del fare musica.

Sotto il profilo tecnologico, lo studio, che è aperto anche a lavorazioni conto terzi, dispone di apparecchiature conformi agli standard industriali attuali (ProTools HDX, outboard e ascolti di qualità e così via), il che garantisce elevati livelli qualitativi ma anche un facile interscambio con altre strutture.

Identity

“Pachamama” è un’espressione quechua, l’antica lingua degli Inca, ancora oggi diffusa tra i nativi latinoamericani; il suo significato è “grande madre”, o “madre terra”. La scelta di questo nome (…) vuole essere un ideale abbraccio tra le nostre radici più prossime e un ideale universale: la musica come una grande madre che unisca le culture e i popoli di tutto il mondo.